“Pronta una nuova cyber-arma” – RSI Radiotelevisione svizzera

Terremoto WannaCry: criminali informatici avrebbero a disposizione un nuovo malware sottratto all’NSA

La “cyber-arma” è stata innescata e un secondo possibile attacco informatico su larga scala è alle porte. Lo scrive oggi, martedì, l’edizione online del Financial Times, ripreso dai media internazionali, dopo il terremoto provocato negli scorsi giorni dal propagarsi nel mondo del ransomeware WannaCry.

Secondo gli analisti citati dal giornale, gruppi criminali risultano essere entrati in possesso di un secondo software malevolo, sviluppato anch’esso nei laboratori dell’agenzia statunitense NSA e sottratto ai servizi di informazione a stelle e strisce.

Denominato “EsteemAudit”, sarebbe già stato adattato per essere impiegato nel cosiddetto Dark web, il lato non indicizzato di Internet, accessibile solo tramite programmi ad hoc. Sarebbe pronto per essere impiegato e propagato per “scopi criminali”, riferisce il quotidiano della City. Come WannaCry, sembra essere stato creato sfruttando la vulnerabilità di vecchie versioni di Windows.

2017-05-18T15:21:29+00:00 18 Maggio, 2017|Press|