Gli utenti avranno più controllo sui propri dati forniti a Facebook e Google

Maggiore controllo sull’accesso ai propri dati online per i cittadini europei: questo chiede l’importante modifica della Commissione Europea alla normativa sulla protezione dei dati personali che inchioda Facebook e gli altri alla trasparenza delle informazioni.

Le modifiche in questione sono richieste per il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) che, adottato nel 2016, sarà applicato a partire dal 25 maggio del 2018.

Una delle cose per le quali nutriamo grandi speranze è come la trasparenza verrà realmente consegnata agli utenti, in particolare dalle grandi aziende che operano in internet” ha commentato Helen Dixon, commissaria irlandese per la protezione dei dati, a Wired Uk“Dal nostro impegno congiunto sappiamo che molti di loro stanno pensando in modo pro-attivo a come garantire trasparenza sotto il nuovo Regolamento”.

Il cambiamento interesserà, in particolar modo, gli articoli 13 e 14 del Regolamento: il primo riguarda dove vengono collocate le informazioni personali una volta raccolte.

Gli utenti, spiega il codice, dovrebbero in anticipo conoscere le finalità d’utilizzo dei propri dati.

Il secondo invece, riguarda le notizie personali non fornite direttamente dalla persona e concerne quindi le combinazioni di dati provenienti da soggetti terzi. In questo caso la normativa vuole che, su richiesta della persona stessa, siano garantite risposte in merito a contenuto, utilizzo e durata della conservazione dei dati stessi.

Facebook già prevede una pagina – accessibile dalle Impostazioni – dove è possibile scaricare tutti i propri dati e anche Google consente di esportare il proprio archivio, ma non è chiaro come entrambe intendano implementare le funzioni in base alla maggiore trasparenza richiesta dall’Unione Europea.

2017-07-09T14:44:35+00:00 9 Luglio, 2017|Press|