Veneto Banca, attacco hacker: 6 mila email violate

12 luglio 2017

L’inchiesta della magistratura romana sul tracollo di Veneto Banca si arricchisce di un nuovo elemento. Come scrive  Sabrina Tomè sul Mattino di oggi a pagina 14, l’anno scorso un attacco informatico da parte di ignoti avrebbe violato 6 mila caselle email di altrettanti dipendenti per recuperare documenti interni e riservati dell’istituto. È quanto emerge da una consulenza tecnica top secret affidata dal Comitato Controlli e Rischi a un professionista esterno per verificare lo stato di vulnerabilità dei sistemi aziendali. La relazione, che analizza l’attacco avvenuto tra gennaio e febbraio dello scorso anno, è datata 16 maggio 2016 e certifica accesso, copia, estrazione e cancellazione con la totale esportazione di dati ai danni di una quindicina di caselle di posta elettronica.

In tutto sarebbero invece 6 mila le email passate in rassegna dagli hacker che avrebbero inoltre cercato di coprire le proprie tracce confermando così l’ipotesi di comportamento doloso. Il controllo sulla tenuta dei sistemi informatici, era stato commissionato da Veneto Banca dopo l’arrivo qualche mese prima dell’attacco di due email contenenti dati riservati: la prima il 10 dicembre 2015 su Banca Albania, la seconda il 3 febbraio 2016 su Bim-Scanferlin. Entrambe erano state recapitate all’indirizzo della segreteria della direzione, già in uso all’ex ad Vincenzo Consoli e collegata alla sua mail personale. Sulla vicenda l’istituto di Montebelluna ha chiesto alla magistratura di indagare.

2017-07-12T19:19:51+00:00 12 Luglio, 2017|Press|