Senato Usa, ecco il disegno di legge per la sicurezza dell’Internet of Things

I senatori democratici Mark R. Warner e Ron Wyden, con la collaborazione dei loro pari repubblicani Cory Gardner e Steve Daines hanno presentato il The Internet of Things Cybersecurity Improvement Act of 2017, disegno di legge che obbliga i produttori di dispositivi IoT destinati al governo americano di rispettare degli standard di sicurezza, tra i quali la garanzia che software e firmware possano essere aggiornati, non siano protetti da password non modificabili e che non presentino debolezze note.

La bozza del documento è stata redatta con l’intervento di esperti di tecnologia e di sicurezza provenienti da istituti di ricerca di fama comprovata, tra i quali l’Atlantic Council e il Berklett Cybersecurity Project, costola della Harvard University.

Promuovere la sicurezza è importante per due motivi: il primo è relativo all’ampia e crescente diffusione dell’IoT che, secondo stime condivise, dovrebbe raggiungere i 20 miliardi di oggetti entro il 2020 e, cosa ancora più importante, i produttori di norma non si concentrano sulla loro sicurezza per contenere i costi di produzione e, in parte, per salvaguardare il design.

La loro dimensione, così come la loro forma, non permette di installare software o hardware per la protezione, motivo principe che ha spinto l’Fbi a sensibilizzare la popolazione, divulgando comunicati mirati.

Se i dati generati e raccolti dai prodotti IoT fanno bene all’industria (e generano un’industria a se stante) è altrettanto vero che la sicurezza diventa ancora più cruciale, come sottolineato dal senatore democratico Warner commentando a caldo il disegno di legge: “questa legge stabilirebbe linee guida approfondite e flessibili per le forniture governative federali di dispositivi connessi.

2017-08-07T16:54:53+00:00 7 Agosto, 2017|Press|