Usa, 42 app della Disney accusate di violare la privacy dei bambini Federprivacy

La Disney è accusata di violare la privacy degli utenti delle sue app per dispositivi mobile, un’accusa molto grave se si considera che queste sono dedicate soprattutto ad un pubblico di minori. Una class action è stata promossa da una donna di San Francisco, la quale sostiene che la “Disney viola il Children Online Privacy Protection Act”.(COPPA)
La parte convenuta in giudizio non sarebbe solo Disney, che comunque resta il principale obiettivo dell’azione legale, ma anche tre case sviluppatrici delle app, Upsight, Unity e Kochava, accusate assieme al colosso dell’intrattenimento di violare le norme a protezione della privacy dei minori di 13 anni, e di cedere i dati personali di questi a terze parti.
Stando ai legali del gruppo di consumatori, ben 42 app sarebbero responsabili di tenere traccia e di raccogliere informazioni dell’attività in rete dei bambini senza che di questo siano avvisati i loro genitori, come vorrebbero le norme speciali a garanzia del diritto alla riservatezza dei minori.
Disney si difende e un portavoce ha dichiarato che l’azienda “ha un robusto programma di conformità nel rispetto delle norme COPPA”, e che i dati di bambini e famiglie sono trattati con la “massima rigorosità” prevista dalle policy Disney per le app. Secondo il portavoce Disney “la citazione in giudizio è basata su un’idea profondamente sbagliata dei princìpi del COPPA” spiegando di attendere con impazienza il giudizio.
Non sarebbe la prima volta che Disney viene accusata di violare le norme del COPPA, già nel 2011 una sussidiaria di Disney, la Playdom, era stata sanzionata per ragioni analoghe con una penale di 3 milioni di dollari.
Fonte: Washington Post

2017-08-17T12:47:11+00:00 17 Agosto, 2017|Press|