Protezione dei dati rafforzata

Il Governo ha deciso di inasprire le pene per chi viola le disposizioni di legge: multe fino a 250’000 franchi

venerdì 15/09/17 15:06 – ultimo aggiornamento: venerdì 15/09/17 18:08

Il Consiglio federale ha trasmesso oggi, venerdì, al Parlamento, un messaggio concernente la riforma delle norme sulla protezione dei dati. I cambiamenti puntano a rafforzare il ruolo di Mister dati  e a inasprire le disposizioni penali.

Il modello proposto dal Governo consente di proteggere meglio i cittadini i quali possono “trarre profitto da una maggiore trasparenza da parte delle imprese”, indica una nota governativa. L’incaricato potrà da parte sua avviare inchieste per la violazione delle disposizioni e decidere sanzioni fino a 250’000 franchi (contro gli attuali 10’000).

L’Esecutivo federale propone anche che vengano resi noti i dati delle aziende elvetiche, come avviene nella maggior parte dei paesi; questo potrebbe facilitare lo scambio di informazioni con l’estero. Il progetto stabilisce infine le condizioni che devono essere rispettate per la comunicazione di dati personali tra uno Stato terzo e uno che fa parte dello spazio Schengen.

2017-09-15T16:42:30+00:00 15 Settembre, 2017|Press|